“IMPARA A VOLARE COME LA RONDINE” GIORNATA DELLA MEMORIA   VERSO IL 90° ANNIVERSARIO DELLA CITTA’ DI APRILIA

“IMPARA A VOLARE COME LA RONDINE” GIORNATA DELLA MEMORIA   VERSO IL 90° ANNIVERSARIO DELLA CITTA’ DI APRILIA

“IMPARA A VOLARE COME LA RONDINE”

GIORNATA DELLA MEMORIA

VERSO IL 90° ANNIVERSARIO DELLA CITTA’ DI APRILIA

La rondine è il simbolo della città di Aprilia che compie il 25 aprile prossimo, 90 anni. La rondine è il simbolo della Primavera, è nello stemma della città. Ma la rondine è anche la protagonista di un noto canto Yiddish “Dona Dona”, entrato a pieno diritto nel grandissimo patrimonio letterario e artistico di ricordo della Shoah. La melodia del 1935 è dell’ebreo Sholom Secunda, compositore nato in Ucraina nel 1894. Tutto appare legato da una “rondine”. Il testo originale è in lingua yiddish di Aaron Zeitlin, scritto nel 1940 ed è, nell’immaginario dialogo fra il contadino e il suo vitello, una riflessione sulla tragedia della deportazione nei campi di sterminio. Ma il senso dell’ultima strofa è un invito alla resistenza, o comunque a non accettare passivamente il ruolo di vittime, come il vitello che aspetta in un vagone merci l’ora della macellazione e si lamenta del suo destino. Nella versione inglese, resa celebre da Joan Baez, si legge chiaramente: “Chiunque ci tenga alla libertà, ha imparato a volare come la rondine”. Attraverso l’apprendere, lo studio, la conoscenza, gli uomini possono sovvertire il destino e trovare le loro libertà, essere liberi come le “rondini”. È un messaggio che non solo fa proprio la scuola, ma che l’I.C. Matteotti dedica alla città di Aprilia, verso il suo 90° compleanno: che la città possa ritrovare lo spirito di “volare come la rondine”. Ispirandosi a questa canzone, “Impara a volare come la rondine” è così il titolo del piccolo evento artistico-musicale che l’I.C. “G. Matteotti” metterà in scena martedì 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, attraverso letture, poesie, canti e musiche per ricordare la shoah e per avviare una riflessione civica nell’anno del 90esimo dalla fondazione della città.

Nel 2026, infatti, non solo ricorre l’81° anniversario del Giornata della Memoria ma ricade l’anniversario dei 90 anni dalla fondazione della città di Aprilia.

L’evento commemorativo, promosso dall’IC Matteotti, coinvolge le classi dell’indirizzo musicale della secondaria di I Grado e le classi quinte della primaria in un grande lavoro di team. Lo spettacolo utilizza le arti performative (musica, danza, recitazione) per sensibilizzare al confronto tra e con le nuove generazioni, affinché il ricordo delle vittime dell’Olocausto diventi esempio di vita e di lotta alla discriminazione culturale, religiosa, etnica, o razziale e invita il pubblico ad una riflessione più ampia verso il 90esimo compleanno della città. Hanno collaborato le docenti della quinta primaria Deledda, i docenti di strumento musicale dell’indirizzo musicale e di educazione musicale, i colleghi di lettere, i colleghi di arte e di educazione fisica. Un grazie particolare alla Multiservizi, al fonico Andrea Virgini e a tutti coloro che hanno reso possibile la manifestazione.

“L’IC Matteotti grazie alle tante attività della sezione ad indirizzo musicale –ha detto la dirigente scolastica Antonella De Ienner- permette a tutti i docenti dell’istituto di partecipare attivamente ad iniziative molto formative e trasversali che dimostrano il forte legame con le famiglie e il grande lavoro di team che viene svolto”.

Lo spettacolo sarà rappresentato martedì 27 gennaio alle ore 17.30 presso la palestra dell’IC Matteotti in via Respighi, 6.