Sorridere al domani: il progetto ha fatto tappa all’Istituto Comprensivo Giacomo Matteotti di Aprilia

Sorridere al domani: tappa all’Istituto Comprensivo Giacomo Matteotti di Aprilia

Il 20 Febbraio si è tenuto, presso l’istituto comprensivo Giacomo Matteotti di Aprilia, il quarto incontro di “Sorridere al domani. Dal contrasto del disagio alla promozione del benessere adolescenziale”. Il progetto – promosso da Onlus Il Sorriso di Matilde in collaborazione con la casa editrice Lab DFG – è nato dall’esigenza di contrastare la sempre più complessa realtà del disagio giovanile. L’iniziativa, rivolta ai ragazzi delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado, rientra nel progetto d’Istituto “Educare alla Legalità” promosso dalla Referente d’Istituto per le attività di prevenzione e contrasto al Bullismo e Cyberbullismo, ins. Benedetta Iacobellis.

I lavori, introdotti dall’editore Giovanni Di Giorgi, sono stati aperti dal video realizzato dalla Onlus Il Sorriso di Matilde, presieduta da Elisabetta De Biaggio, e, a seguire, dall’intervento del Dott. Pino Ciarlo, Direttore dipartimento attività distrettuali ASL.

Il prof Riccardo Toffoli, collaboratore della D.S, ha portato i saluti della nostra Dirigente, prof.ssa Antonella De Ienner a tutti i convenuti.

È quindi intervenuto il mental coach, Antonello Nigro, che ha invitato i ragazzi a un confronto stimolante sulla motivazione personale, sulla lettura delle apparenze e della realtà. La dottoressa Claudia Carletti, terapista comportamentale ABA, ha guidato gli studenti e le studentesse attraverso un ragionamento volto a saper riconoscere e affrontare le tematiche del bullismo.

Sono quindi intervenuti la giornalista Maria Corsetti e Vincenzo Lucarini, Direttore del Distretto 1 Asl ed esperto di psicologia dell’età evolutiva. A seguire, Carmine Palma, tecnico dell’accademia Pugilistica Leone, ha parlato di come lo sport sia una potentissima leva di coesione sociale. Con lui, a raccontare la sua personale esperienza di vita e di sport, il 23enne Marco Ascari: la sua età giovane e i suoi racconti hanno coinvolto particolarmente gli studenti che non hanno risparmiato domande e riflessioni.

Si ringraziano Lab. DFG e il Sorriso di Matilde onlus per l’impegno nel contrasto al disagio giovanile e per aver scelto il nostro Istituto.